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Informazioni su emergenza Covid-19

Aggiornamento 24.03.2021

Come previsto dall'art. 1, comma 5, del D.L. 13 marzo 2021, n. 30, "Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena.", nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 è consentito, in ambito regionale, lo spostamento di cui al comma 4, primo periodo, ovvero "verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5,00 e le ore 22,00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.".
La Direzione, pertanto, al fine di consentire il diritto di visita previsto dalla legge, ha autorizzato la programmazione di visite agli ospiti accolti presso le strutture dell'Ente da parte dei familiari, nelle modalità sopra indicate (max una volta al giorno per max due persone conviventi).
Le visite si terranno in tutta sicurezza mediante le "Stanze degli abbracci" messe a disposizione dall'Ente.
I familiari saranno contattati nei prossimi giorni dal servizio educativo della struttura di accoglienza dell'ospite, per la programmazione delle visite.

Si comunica che da lunedì 15 marzo e fino al 6 aprile, stante le restrizioni agli spostamenti previste dalla normativa vigente (DPCM 2 marzo 2021, art. 40 "Misure relative agli spostamenti in zona rossa"), non è possibile prevedere visite agli ospiti (salvo i casi particolari, es. fine vita).

Si comunica che, stante le restrizioni agli spostamenti previste dalla normativa vigente (DPCM 2 marzo 2021, art. 35 "Misure relative agli spostamenti in zona arancione"), si ritiene di escludere la possibilità di esercitare un "diritto" di visita agli ospiti, essendo "vietato ogni spostamento con mezzi di  trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di  necessita' o per  svolgere attivita' o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune". Si ritiene, infatti, che la visita generica agli ospiti non possa rientrare in nessuna delle eccezioni sopra richiamate, salvo gli ovvi casi particolari, es. fine vita, rispetto a cui è possibile derogare anche da quanto previsto all'art. 11, comma 6, del medesimo DPCM (6. L'accesso di parenti e visitatori a strutture di  ospitalita' e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, e' limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che e' tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione).
Si ricorda peraltro che "Sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a cinquemila abitanti e per una distanza non superiore a trenta chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia".

Si avvisa che l'emergenza Covid presso la RSA di via Botta dal 08/02/2021 è rientrata, sia per quanto riguarda gli ospiti che per quanto riguarda i dipendenti. Sono ripresi gli accoglimenti dei nuovi ospiti. Tutti i nuclei sono ritornati area verde. Vengono mantenute delle aree di astanteria per i nuovi ingressi e per le dimissioni ospedaliere o rientri da accessi al PS, per garantire l'isolamento preventivo.

Si avvisa che l'emergenza Covid presso Casa soggiorno dal 19/01/2021 è rientrata, sia per quanto riguarda gli ospiti che per quanto riguarda i dipendenti. Sono ripresi gli accoglimenti dei nuovi ospiti. Tutti i nuclei sono ritornati area verde. Vengono mantenute delle aree di astanteria per i nuovi ingressi e per le dimissioni ospedaliere o rientri da accessi al PS, per garantire l'isolamento preventivo.
Si avvisano i signori familiari che attualmente la situazione della RSA di via Botta per quanto riguarda i casi di positività degli ospiti va verso una completa normalizzazione mentre per quanto riguarda il personale è del tutto rientrata. Contiamo nelle prossime settimane di tornare ad una certa stabilità anche nella collocazione degli anziani nei nuclei e nel ritorno a tutte le attività interne possibili.
Si avvisano i signori famigliari che sono state riscontrate alcune positività tra gli ospiti del CRAUP e del personale della sede RSA di via Botta. La situazione è sotto controllo: si è provveduto a fare alcuni spostamenti in modo che gli ospiti positivi abbiano l'assistenza necessaria, seppure in isolamento, e gli altri ospiti non siano esposti a rischio di contagio. I famigliari degli ospiti interessati saranno avvisati telefonicamente in modo tempestivo.
Si avvisano i signori famigliari che ad oggi è stata riscontrata una positività tra gli ospiti del CRAUP sede RSA di via Botta. Si comunica che saranno avvisati telefonicamente i famigliari interessati. Si chiede gentilmente di non telefonare.
Si avvisano i signori famigliari che sono state riscontrate delle positività tra gli ospiti del CRAUP sede Casa Soggiorno di via San Rocco. A fronte della situazione sono state approntate tutte le misure previste a tutela degli ospiti. Si avvisa che saranno avvisati telefonicamente i famigliari degli ospiti risultati positivi ai tamponi di screening.
In osservanza delle Linee di indirizzo regionali per le strutture residenziali extraospedaliere - "Fase 2" (Allegato n. 3 dell'Ordinanza n. 55 del 29/05/2020) e Linee di indirizzo regionali per le strutture residenziali extraospedaliere - "Fase 3" (Allegato A dell'Ordinanza n. 61 del 22/06/2020) con le quali la Regione Veneto ha dato disposizioni per l'accoglienza di nuovi ospiti e l'accesso dei familiari, visitatori e di altro personale esterno presso le strutture residenziali extraospedaliere, si informa che il CRAUP sta predisponendo le procedure relative, al fine di regolare la riapertura dei Centri Diurni e l'accesso alle strutture in completa sicurezza.
In osservanza del D.P.C.M. 01/04/2020 relativo alle misure per il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19, si dispone che:
  • In via precauzionale e preventiva, sia vietato l’accesso ai visitatori esterni (familiari, volontari ecc..) e alle persone non autorizzate. Potrà essere prevista una motivata eccezione ai familiari di ospiti in condizioni di terminalità e per la quale dovrà essere rilasciata apposita autorizzazione dalla UOI allo scopo riunita. I familiari autorizzati potranno essere presenti con mascherina e guanti per un massimo di 15 minuti fino a due volte al giorno. Durante le visite dovrà essere presente un familiare alla volta.
  • Volontari (AVO e altri) non potranno aver accesso alla struttura sino a nuova disposizione.
  • Saranno sospese anche le presenze programmate di LPU o altre figure che frequentano la struttura per stage, tirocini o altro.
Nei documenti seguenti sono presenti, in maggiore dettaglio, le indicazioni per familiari, visitatori, personale, volontari, tirocinanti, ecc., suddivise per ciascuna struttura: F.to Il Direttore del CRAUP, dott. Daniele Roccon In osservanza delle Direttive della Regione Veneto Prot. n. 109224 del 06/03/2020, Prot. n. 119071 del 12/03/2020 e Prot. n. 144859 del 03/04/2020 si dispone inoltre:
  • La chiusura dei Centri Diurni di Piove di Sacco e di Stra, con decorrenza 07/03/2020 fino alla cessazione dello stato di emergenza.
F.to Il Direttore del CRAUP, dott. Daniele Roccon

Chi Siamo

Il Centro Residenziale per Anziani “Umberto I” (CRAUP) eroga servizi residenziali e semiresidenziali prevalentemente ad anziani non autosufficienti. I servizi residenziali comprendono l’ospitalità a tempo indeterminato e l’ospitalità temporanea, mentre il servizio semiresidenziale corrisponde all’ospitalità diurna in Centro Diurno.
Vengono garantite prestazioni socio-assistenziali, sanitarie e riabilitative in convenzione con l’Azienda ULSS territorialmente competente (ULSS 6).
Il CRAUP gestisce due strutture residenziali (case di riposo) in Veneto, con un Centro Diurno e una Sezione per l’assistenza alle persone in Stato Vegetativo. Le strutture sono localizzate a Piove di Sacco (Padova).

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